I modelli della Sartoria Vergallo sono quelli classici del guardaroba maschile che però assumono un fascino particolare proprio per la loro unicità, perché ideati e pensati su e per una persona, con tutto quello che desidera esprimere di sé. Partendo da una grandissima scelta di tessuti nascono artigianalmente tutte le proposte necessarie al guardaroba dell'uomo elegante. Dal classico abito due pezzi monopetto a due o tre bottoni con spacchi laterali e pantaloni con o senza risvolto,

al più formale ed importante abito due pezzi doppiopetto con 6 o 4 bottoni. Senza dimenticare l'abito tre pezzi, quindi con il gilet realizzato nel medesimo tessuto, che rappresenta uno dei classici capi del guardaroba maschile. L'intramontabile Blazer, la cui versione originale è realizzata normalmente in doppiopetto con 6 bottoni dorati ed utilizzando un tessuto decisamente robusto e di colore Blu Navy, è fra le proposte di cui esistono molte alternative.

“La differenza fra un capo e l’altro? Chi lo indossa.
L’abito è accessorio alla nostra personalità, non viceversa.”

vestiti

Il cliente in sartoria è come un artista che ha di fronte una tela bianca.
In quel momento sono suoi tutti i tessuti, tutte le fogge, tutte le possibilità.

Giancarlo Maresca

Segnale di un desiderio di eleganza e distinzione anche nel tempo libero o fuori dagli impegni formali di lavoro, le giacche sportive si propongono abbinate a pantaloni in velluto o in morbidi drill di cotone e cashmere per l'inverno o in lino o mescole di cotone e seta per l'estate.
Anche le occasioni particolari, come serate di gala o matrimoni, offrono l'occasione per vedersi realizzare da mani esperte uno smoking (dinner Jacket), un tight o un mezzo tight e provare, quindi, la grande versatilità della sartoria di qualità. E per chi vuole vivere le stagioni più fredde senza dover nascondere l'eleganza, ecco che in sartoria nascono anche cappotti o spolverini, Chesterfield e Ulster. I modelli sono quelli tradizionali ma la differenza è tutta nella manifattura della Sartoria Vergallo. Come c'è differenza fra sarto e sarto, fra mano e mano e fra uomo e uomo. Ciò non permetterà mai al vestire maschile di omologarsi. Almeno, non qui.