C'è chi fa il sarto perché ha imparato il mestiere e non sa fare altro. C'è chi fa il sarto perché non ne può fare a meno. E' il caso di Gianni Cleopazzo, che quando si avvicina al tavolo da lavoro entra in uno stato di profondo silenzio e non pensa ad altro se non a quello che sta facendo, entrando nel tessuto come la cruna dell'ago. Il suo talento non è solo una questione di

fortuna, determinazione o concentrazione, ma anche di volontà e di duro lavoro. Perché, diversamente da come si potrebbe pensare, questo giovane sarto non ha trovato la strada fatta ma se l'è costruita, passo dopo passo. Non basta essere figli o nipoti di sarti per diventarlo. Se si vuole fare la differenza, bisogna sceglierlo.

“ho fatto il commesso, il lavorante e solo dopo il sarto.
la sartoria ce l’avevo nel sangue ma per capire che era la mia vita ho dovuto provare a farne a meno”

Ecco quindi le ribellioni all'ago e filo e la scelta di provare a fare altri mestieri, per poi risentire, incessante, il richiamo a ritornare in sartoria. Quindi la gavetta, quella vera come lavorante, per crescere e diventare un Vergallo per merito e non per diritto di eredità, fino a essere riconosciuto dall'Accademia Nazionale dei Sartori. Ore di cucito e di silenzio, di lavoro, di rifiniture e di tanto studio, poi sveglia alle 5 del mattino e treno per andare a Torino (alla prestigiosa scuola di taglio Ligas), perché sarti si nasce ma se non si cresce non lo si diventa davvero. E la Sartoria Vergallo si conquista così il titolo di sartoria di qualità.

Accademia Nazionale dei Sartori

L'Accademia Nazionale dei Sartori, fondata per volontà di Papa Gregorio XIII nel 1575, è un prestigioso istituto che dal 1785 riconosce sarti artigiani di qualità, dopo un esame approfondito dei meriti acquisiti durante la vita lavorativa. Requisito essenziale è l'ottima capacità professionale raggiunta attraverso un lavoro esercitato con passione ed esercitato nell'ottica dell'evoluzione della sartoria italiana con volontà di trasmettere alle giovani leve le esperienze acquisite, affinché la sartoria artigiana continui ad affermarsi in Italia e all'estero.